ARMI..cosa rischio?!

Cosa rischio … in materia di armi?

Per arma deve intendersi qualunque strumento atto ad offendere, per sua destinazione naturale o per le modalità di impiego.

Si distinguono le armi proprie, che sono quelle da fuoco, da taglio o da punta, batteriologiche o chimiche, gli storditori elettrici, le bombolette lacrimogene,  dalle armi improprie, nella cui categoria, invece, vi rientrano le mazze, i tubi, le catene, i bulloni, particolari tipologie di spray urticanti.

Quando è lecito portare con sé, fuori dalla propria abitazione o delle appartenenze di essa, un’arma?

La liceità del porto d’arma si rinviene nella sua destinazione, per cui determinati strumenti posso essere trasportati senza previa denuncia all’Autorità, se sussiste un giustificato motivo.

Ad esempio, un cuoco è legittimato a portare con sé coltelli se si sta recando presso il posto di lavoro, in quanto è ragionevole pensare che utilizzerà i coltelli per adoperarli per cucinare;  sussiste, quindi, un giustificato motivo. Al di fuori di tale attività non gli sarà consentito.

Lo stesso principio è applicabile in caso di attività sportiva (caccia, pesca,…) o altro tipo di attività per la quale si richiede l’utilizzo di strumentazione che rientrerebbe nelle categorie di armi proprie o improprie. Inoltre, per tali attività è necessaria un’apposita licenza rilasciata dall’Autorità, per cui non soggiace alla pena colui che, provvisto di regolare licenza, abbia con sé un determinato tipo di arma per praticare tali particolari hobbies. Si precisa che il rilascio della licenza è subordinato al possesso di determinati requisiti psico fisici determinati dalla legge, prevedendo anche i casi in cui è negato il rilascio della stessa nelle ipotesi di soggetti condannati per particolari reati inerenti il porto illecito di armi o reati particolarmente violenti.

È obbligatorio denunciare il possesso di un’arma che si detiene presso la propria abitazione o altro luogo? La risposta è si. L’obbligatorietà è finalizzata al maggior controllo da parte dell’Autorità, motivo per cui è obbligatorio rinnovare la denuncia di possesso ogni qual volta si cambi di residenza.

Nei confronti del soggetto trovato in possesso di un’arma e nell’ ipotesi rientrante tra quelle di cui all’art. 4 L. 110/75 o in quella più grave di cui all’art. 699 c.p., si instaurerà un procedimento penale. Trattandosi di materia estremamente tecnica, il consiglio è quello di rivolgersi immediatamente ad un Avvocato il quale, studiando il caso concreto, potrà impostare la migliore strategia difensiva per il proprio assistito.